Storia halloween

Storia e origini di Halloween
Le origini della festa di Halloween si riconducono alla celebrazione del Samhain in Scozia, Galles e Irlanda.
Samhain era la festività dei morti in epoca pagana e cristiana; inoltre segnava la chiusura del raccolto e l’inizio della stagione invernale, cioè della metà scura dell’anno che durava fino a maggio.
Poiché Samhain divideva la stagione estiva da quella autunnale, e separava l’anno in due metà, la metà scura e quella chiara, era considerato un giorno magico. Quello del Samhain, festività che poi si sarebbe evoluta in Halloween, era il giorno in cui i morti camminano fra i vivi e i segreti di presente passato e futuro possono essere svelati.
Halloween in America
Quando gli immigrati europei, in particolare gli irlandesi, arrivarono in America importarono anche Halloween e le varie tradizioni ad essa legate.
Così le credenze e i costumi degli europei si mescolarono e una nuova versione, tutta americana, di Halloween iniziò a emergere.
I primi festeggiamenti di Halloween in America includevano i play parties: eventi tenuti per celebrare il raccolto, dove i vicini di casa si auguravano fortuna, si raccontavano storie di morte e di fantasmi, ballavano e cantavano.
Nella seconda metà del diciannovesimo secolo la festa di Halloween si diffuse a livello nazionale.
I bambini iniziarono ad andare di casa in casa a chiedere cibo o denaro: una pratica che poi probabilmente si è evoluta nell’attuale tradizione del “dolcetto o scherzetto”.
Le giovani donne, invece, credevano che ad Halloween si potessero indovinare le fattezze o il nome del futuro marito, attraverso dei riti con filo, mele sbucciate o specchi.