Curiosità

Curiosità su Halloween

Perché i colori di Halloween sono l’arancione e il nero?
E perché alcuni animali e non altri sono associati ad Halloween? Scopritelo leggendo qui sotto!

Colori di Halloween

Nell’Irlanda celtica, la ricorrenza del Samhain, che indicava la fine della stagione estiva, era caratterizzata da due colori: l’arancio e il nero.
L’arancio voleva ricordare la mietitura e con essa la fine dell’estate, ed il nero stava a rappresentare l’imminente buio dell’inverno.
Ecco perché, tuttora, i colori tipici di Halloween sono arancione e nero, abbondantemente usati in costumi e addobbi.

Superstizioni di Halloween

Tredici, è per eccellenza il numero che nei Paesi anglosassoni e in America è sinonimo disgrazia e sventura.
Infatti tredici dovranno essere le porte alle quali i bambini busseranno per chiedere “dolcetto o scherzetto”, spaventando a morte coloro che non apriranno la porta o si rifiuteranno di riempire il cestino.
Per intero, la formula che i bambini americani pronunciano quando bussano alla porta è questa: Trick or treat
Smell my feet
Give me something to eat
Non too big, not too small
Just the size of Montreal

Animali legati ad Halloween

Spesso Halloween viene associata ad alcuni animali considerati, per superstizione, diabolici e maligni.

Durante Samhain si credeva che le anime umane, intrappolate nei corpi di animali, venissero in quella notte liberate.

I gatti neri venivano considerati esseri umani reincarnati e in stretti rapporti con le streghe.
Le civette, si riteneva fossero spiriti maligni che venivano a mangiare le anime dei moribondi, ed infine i pipistrelli, associati ad Halloween perché volavano sopra i falò che si accendevano la notte di Samhain nelle piazze delle città per tener lontane le anime.