Rugantino
Il suo nome deriva senza dubbio da “rugare” cioé brontolare, borbottare.
Il romanissimo Rugantino rappresenta il “bullo romano”, disposto a prenderle fino a restare tramortito pur di avere l’ultima parola. “Meglio perde n’amico che na buona risposta” é una delle sue frasi preferite. Agli inizi della sua carriera lo si vede vestito come un gendarme, o capo delle guardie, sempre pronto ad arrestare qualche innocente per dimostrare la propria forza, litigioso e inconcludente.
Con il tempo smetterà l’abbigliamento militare e, vestiti panni civili, smusserà il suo carattere negativo per assumere un carattere più pigro e bonario che ne farà l’interprete di una Roma popolare ricca di sentimenti di solidarietà e giustizia.
Indossa pantaloni, gilet e giacca rossi, calza scarpe con grandi fibbie e porta un cappello a due punte.




