Maschere

L’uso della maschera è antichissimo e si può già ritrovare all’origine della storia degli uomini, nella caccia e soprattutto nell’ambito di riti magici e religiosi. Sacerdoti, stregoni, maghi, esorcisti così si distinguevano e rappresentavano in modo antropomorfo l’essenza divina o demoniaca.

La maschera (dall’arabo “mascharà” cioè scherno, satira) è sempre stata, fin dalla notte dei tempi, uno degli elementi caratteristici e indispensabili nel costume degli attori. Originariamente era costituita da una faccia cava dalle sembianze mostruose o grottesche, indossata per nascondere le umane fattezze e, nel corso di cerimonie religiose, per allontanare gli spiriti maligni.

In seguito, dapprima nel teatro greco, successivamente in quello romano, la maschera venne usata regolarmente dagli attori per sottolineare la personalità e il carattere del personaggio messo in scena. fino al fiorire in Italia della “Commedia dell’Arte”.

Di certo le maschere carnevalesche e teatrali sono le più famose, ma forse non tutti sanno che esistono vari usi e quindi tipi di maschere.