Notting Hill
Anche questo quartiere residenziale di Londra ha, dal 1965, il proprio carnevale. Qui ogni ultimo week end di agosto si assiste ad un dei maggiori carnevali caraibici dopo quello di Rio De Janeiro.
Iniziato come festa locale per gli immigrati dei paesi caraibici, oggi attira milioni di visitatori da tutto il mondo ed è diventato un carnevale a tutti gli effetti.
Protagonista della festa è la musica. Agli esordi a scaldare gli animi erano solo gruppi di musica tradizionale che suonavano salsa, rumba…ora per creare la “movida” vengono installati dei sound system nelle varie vie del quartiere che diffondono generi musicali diversi da zona a zona a tutto volume e si ascolta dal R&B al Reggae, dall’ Hip Hop alla House.
Inoltre artisti di livello internazionale si esibiscono live insieme alle band locali.
Come in ogni carnevale che si rispetti non mancano le parate: una per i bambini il sabato rigorosamente under 21, una la domenica e quella principale il lunedì. I carri si riversano lungo le vie di Notting Hill e la folla si apre al loro arrivo per ammirarne la fantasia e l’allegria.
Bè, chiaramente la parata è in costume e allora colore, colore e ancora colore…maschere e abiti sono ispirati agli abiti dei Caraibi: balze, piume, frutta e tante belle ragazze di colore che ballano e cantano, sorridono e salutano dai carri allegorici.
Non sono solo costumisti professionisti a creare gli indumenti, la maggior parte dei partecipanti si sbizzarrisce e si impegna a fare gli abiti manualmente con forbici e ago senza dimenticare la parola d’ordine: straveganza.
Lungo le strade sono presenti chioschi e stands che offrono cibi tradizionali (fusione di cucine come quella spagnola, francese, africana e amerinda) dove le salse la fanno da padrone.
Alcuni tra i piatti più conosciuti sono la zuppa di verdure e okra, lo stufato di capra con pomodori e gnocchi, oppure il pollo al curry, o ancora carne di manzo, maiale, pollo e capra mischiate assieme a riso e piselli.




